Tumblr Mouse Cursors
Sad Boy
Ciao sono Marco,ho 14 anni e abito a Cesena (Italia).
In famiglia siamo solo in 3: io,mia mamma e il mio cagnolino: perchè mio padre è morto.
Sono uno di quei ragazzi apparentemente felici ma che dentro di loro hanno una tristezza infinita.
Voglio utilizzare Tumblr come luogo di sfogo,sperando che nessuno giudichi o critichi.
Da quando mio padre è morto mia mamma è andata fuori di senno e tutta la rabbia e la tristezza che ha dentro la sfoga su di me,trattandomi male,offendendomi.
Mi chiedo perchè non sono uno di quei ragazzi belli,con i genitori che li lasciano fare un pò quel che vogliono,tinte ai capelli,dilatatori,uscire spesso.
Amo Skins,sto cercando di condurre una vita molto simile a quella dei protagonisti,feste,alcool,fumo,ragazze.
Forse è sbagliato ma è l'unico modo che ho trovato per essere un pò felice.


๑۩๑ la tristezza E' la mia migliore amica ๑۩๑

Mi potete trovare qui : http://ask.fm/marco_buda

Vi aspetto,baci
thesadnesshadme asked: Il tuo blog è uno dei miei preferiti, amo cioè che condividi

Aw

sembrofelice asked: Vuoi la verita?! Io ti conosco. So chi sei,venivi nella mia scuola a cesena sei famoso ormai e a vederti cosi non sembri minimamente triste. fumo e,se ne usi,droghe a parte, sembri felicissimo. Un ragazzo popolare che se ne fotte del mondo♥

Grazie :)

"Ciao!
Ho deciso di raccontarvi la mia storia infinita.
Quando ero in seconda media decisi di fare una webcam di gruppo con alcuni amici per conoscere e parlare con nuova gente.
Venivo chiamata “splendida, bella, perfetta”…poi volevano fotografarmi e così fecero, un anno dopo.
Ricevetti un messaggio su Facebook, da lui…non sapevo come faceva a conoscermi.
Diceva:”Se non mi mostrerai qualcosa, invierò la foto del tuo seno.”
Conosceva il mio indirizzo, la mia scuola, genitori, amici, nomi dei miei familiari.
All’alba del giorno di Natale, qualcuno bussò alla mia porta alle 4 del mattino: era la polizia. La mia foto era stata inviata a tutti.
Poi mi sentii davvero male e provavo…ansia, una grande depressione e attacchi di panico.
Poi mi trasferii e conobbi l’alchol e le droghe.
La mia ansia peggiorò…non potevo uscire.
Un anno passò e il ragazzo ritornò con la mia nuova lista di amici a scuola.
Ma creò una pagina Facebook…il mio seno era la sua immagine profilo.
Piangevo ogni notte, persi tutti i miei amici e il rispetto che le persone avevano per me…ancora…
Non piacevo a nessuno.
Venivo chiamata per nome, giudicata.
Non potei più ricevere quella foto indietro, è in giro, per sempre…
Iniziai a tagliarmi…
Promisi a me stessa di non farlo più…
Non avevo amici e a pranzo mi sedevo sola.
Così cominciai a cambiare varie scuola, ancora…
Tutto era migliore quando mi sedevo ancora da sola, a pranzo, in biblioteca, tutti i giorni.
Un mese dopo cominciai a parlare con un ragazzo, un mio vecchio amico.
Tornammo amici, iniziammo a messaggiarci e lui iniziò a dirmi…che gli piacevo. Cominciò ad interessarsi a me…aveva la ragazza.
Lui mi disse:”Non preoccuparti, la mia fidanzata è un vacanza.”
Così feci…grande errore.
Lui si era unito a me…
Pensavo di piacergli…
Una settimana dopo ricevetti un messaggio:”Vieni fuori da scuola.”
La sua ragazza e altre 15 persone arrivarono, incluso lui.
La ragazza e altri due dissero soltanto, guardandosi intorno:”Tu non piaci a nessuno.” davanti a tutta la mia nuova scuola (50 persone).
Un ragazzo gridò:”Dai, picchiala.”
Così lei lo fece, mi buttò a terra e iniziò a picchiarmi ripetutamente.
Alcuni ragazzi mi filmarono. Ero sola e mi lasciarono a terra.
Mi sentivo come uno scherzo in questo mondo. Pensavo che nessuno potesse meritarlo.
Ero sola…mentivo dicendo che era stata colpa mia e che era stata una mia idea.
Non volevo che lui stesse male, pensavo di piacergli sul serio, ma lui voleva solo sesso…
Qualcuno gridò:”Dai picchiala.”
I professori accorsero ma io me ne andai e mio padre mi trovò in un fosso in fin di vita.
Volevo davvero morire…quando mi portò a casa, bevvi la candeggina.
Mi uccise dentro e pensai che stavo morendo per davvero.
Arrivò l’ambulanza e mi portò all’ospedale e mi ripulirono.
Quando tornai a casa, questo è quello che vidi su Facebook:”Se lo merita. Hai lavato il fango dai capelli? Spero sia morta.”
A nessuno importava, mi trasferii lontano, in un’altra città da mia madre.
Un’altra scuola…non volevo esporre denuncia perchè volevo dimenticare.
Sei mesi sono passati…le persone stanno postando foto di candeggina, ammoniaca e fossi taggandomi…
Io stavo facendo del mio meglio…
Loro dissero…”Dovresti provare un tipo di candeggina differente, spero che muoia questa volta e che non sia così stupida.”
Dissero:”Spero che lei veda questo e si uccida.”
Perchè mi è capitato questo? Mi sono incasinata, ma perchè continuare a seguirmi?
Ho lasciato la città…
Continuo a piangere ora…
Ogni giorno penso:”Perchè sono ancora qui?”
La mia ansia è davvero orribile ora…non sono mai uscita quest’estate.
Tutto per il mio passato…la mia vita non migliora mai, non posso andare a scuola…incontrare o stare con gente nuova…
Tagliarmi di continuo…sono davvero depressa.
Sono sotto anti-depressivi ora e andavo da uno psicologo fino ad un mese fa quest’estate.
Sono finita in ospedale per overdose per due giorni.
Sono bloccata…
ciò che resta di me ora…niente finisce.
Non ho nessuno, ho bisogno di qualcuno.
Il mio nome è Amanda Todd…”

Il video che Amanda Todd rilasciò su YouTube qualche giorno prima di suicidarsi. 

R.I.P. Amanda Michelle Todd (27 novembre 1996 - 10 ottobre 2012)

unfreddoestivo on Tumblr.

http://www.youtube.com/watch?v=s9tkcjiAvys

(via guardiamolestessestellesplendere)

RIPOSA IN PACE ANGELO

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